Ligabue: "Il Peso Della Valigia" video musicale youtube

Il nuovo singolo di Luciano Ligabue si intitola “Il peso della valigia” di cui vediamo il video musicale youtube, ed è tratto dall’album del duemiladieci “Arrivederci, Mostro!”. I fan del celebre cantante, che per qualche arcano motivo è divenuto agli occhi di molti il nemico naturale di Vasco Rossi, erano in fermento da un po’. 
La maggior parte di loro conosceva già questo brano, ma ora probabilmente saranno molti di più coloro che ne impareranno ritmo e parole: quando le canzoni diventano singoli subiscono una sorte diversa rispetto a quelle che restano nascoste fra le traccia dell’album. Che la celebrità stia attendendo anche “Il peso della valigia”? Conoscendo la fortunata sorte che hanno avuto gli ultimi singoli del Liga, è probabilissimo.
I fan più attenti, nell’ascoltare “Il peso della valigia”, avranno notato che il testo somiglia a qualcosa. Questo “qualcosa” altro non è che la poesia “Cosa non mettere in valigia”, contenuta nella raccolta del duemilasei “Lettere d’amore nel frigo”. Si tratta di un libro interamente scritto da Ligabue e pubblicato da Einaudi. Ovviamente il successo che il cantautore di Correggio ha avuto come poeta non è nemmeno paragonabile a quello che ha come cantante.




“Il peso della valigia” essendo un brano tratto da una poesia è decisamente lirico. La tematica del viaggio si mescola a quello del peso che ci si porta dietro nel tragitto e al modo in cui si riesce a sopportare quella sorta di fardello-compagno d’avventure che è la valigia. Molto tenera l’immagine dell’apertura del bagaglio alla fine del brano; cosa c’è dentro la valigia? “Solo quattro farfalle un po’ più dure a morire”. Particolari le immagini che offre il testo, sebbene forse sia un po’ ridondante la sonorità. Con molta probabilità il brano sarà un successo.





Testo: "Il Peso Della Valigia"

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui
e ti è toccato partire bambina
con una piccola valigia di cartone
che hai cominciato a riempire




due foglie di quella radura che non c'era già più
rossetti finti ed un astuccio di gemme
e la valigia ha cominciato a pesare
dovevi ancora partire

e gli ochhi han preso il colore del cielo
a furia di guardarlo
e con quegli occhi ciò che vedevi
nessuno può saperlo

e sole pioggia neve tempesta
sulla valigia e nella tua testa
e gambe per andare
e bocca per baciare

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui
e ad ogni sosta c'era sempre qualcuno
e quasi sempre tu hai provato a parlare
ma nonsentiva nessuno

e ti sei data ti sei presa qualche cosa chissà
ma le parole che ti sono avanzate
sono finite tutte nella valigia
e li ci sono restate

e le tue gambe andavano sempre
sono sempre più adagio
e le tue braccia reggevano a stento
il peso della valigia

e sole pioggia neve tempesta
sulla valigia e nella tua testa
e gambe per andare
e bocca per baciare




sole pioggia neve tempesta
sui tuoi capelli su quello che hai visto
e braccia per tenere e fianchi per ballare

Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui
ma adesso forse ti puoi riposare
un bagno caldo e qualcosa di fresco
da bere e da mangiare

ti apro io la valigia mentre tu resti li
e piano piano ti faccio vedere
c'erano solo quattro farfalle
un po' più dure a morire

e sole pioggia neve tempesta
sulla valigia e nella tua testa
e gambe per andare
e bocca per baciare

sole pioggia neve tempesta
sui tuoi capelli su quello che hai visto
e braccia per tenere e fianchi per ballare

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